Sto conducendo un'analisi sul mondo dello storage in Italia. Volevo capire come si stanno muovendo le aziende nel nostro Paese e se sono disponibili dati sul mercato italiano.
Secondo Idc, il mercato italiano dei disk storage system sta attraversando un periodo di profonda crisi che ha avuto inizio proprio in concomitanza con l'emergere della crisi economico finanziaria del 2008.
Le rilevazioni mostrano, infatti, come negli ultimi quattro trimestri i tassi di crescita, tanto delle unità vendute quanto delle relative revenue, siano sempre stati negativi, con picchi che hanno sfiorato un -34% anno su anno nel corso del primo trimestre del 2009.
Gli analisit di Idc, comunque, sottolineano che tali dati non sono solo da imputare al taglio degli investimenti, ma soprattutto a due fattori: il primo è di natura tecnologica (l'avanzata della virtualizzazione e del consolidamento hanno come conseguenze una minore necessità di acquisto di nuovo hardware); il secondo di natura finanziaria legato alla crescente attenzione dei CIO verso gli acquisti informatici.
Fra le principali tendenze che si osservano nello storage va sicuramente sottolineato il "servizio". Il concetto di "anything as a service" è fra i più caldi del momento perché consente di fruire da remoto delle capacità di calcolo e di archivizione necessarie (e di pagare in funzione di quello che si è effettivamente utilizzato).
Un'altra tendenza chiave è la virtualizzazione dei server che porterà a nuove architetture di storage e di sistema. E infatti Idc stima un'ulteriore contrazione del mercato dei sistemi di storage che dovrebbe scendere dai 336,8 milioni di euro di quest'anno, ai 325,2 del 20111 ai 321,6 del 2012. Cresceranno invece i servizi, come evidenziato nella tabella in basso.


