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Virtualizzazione, cloud e conformità priorità assolute per l'IT nel 2012
Analisi
Virtualizzazione, cloud e conformità priorità assolute per l'IT nel 2012
Dalla IT priorities for 2012 di TechTarget, condotta sui CIO europei, emerge una tendenza alla stagnazione dei budget IT. Solo la spesa in conformità è prevista decisamente in crescita. Ecco che, allora, gli esperti ci forniscono alcuni suggerimenti concreti.
27 Gennaio 2012
Le aziende europee hanno identificato la virtualizzazione, il consolidamento, il cloud computing e la conformità come priorità IT nel corso di quest’anno.
I dati emergono da uno studio condotto da TechTarget. Purtroppo, dalla stessa analisi emerge anche una tendenza alla stagnazione dei budget informatici, cosa questa che forza i CIO a elaborare una solida strategia di lungo termine per riuscire a portare a compimento i progetti.

L’indagine “IT priorities for 2012” di TechTarget ha rilevato che quasi un professionista su tre (29,2%) vuole ampliare i confini dell’IT aziendale per supportare la crescita del business. Un altro 25% intende investire in alcune aree chiave della propria infrastruttura e circa il 18% vuole migliorare l’automazione delle attività d’impresa.

Tra le iniziative IT, il consolidamento resta in testa alla classifica (33,8%), seguito dal cloud computing, che si attesta a un 27%, e dalla conformità (24,5%). Per quanto riguarda i progetti infrastrutturali, i professionisti pongono l'accento sulla virtualizzazione dei server, con più della metà degli intervistati (58,3%) che la cita come una priorità assoluta di quest'anno.
Molto gettonate, citate nel 41% dei casi, anche disaster recovery e business continuity.
Le risposte sono risultate piuttosto frammentate quando si è affrontato il tema dell’assegnazione dei budget IT per il 2012. Il 21% del campione sostiene che aumenterà di oltre il 5%, il 18,7% dichiara che rimarrà invariato e il 16% si aspetta un aumento inferiore al 5%. Il 17% ipotizza una riduzione del budget IT di oltre il 10%, mentre una percentuale simile si attende una contrazione inferiore al 10% rispetto allo scorso anno. Circa l'11% dei professionisti ha ammesso di non sapere ancora quale sarà la variazione del budget IT di quest’anno rispetto al 2011.

Programmi allineati con il budget?
“I principali benefici citati dai fornitori di tecnologie di virtualizzazione e cloud privati sono i risparmi - sostiene l’esperto di data center Clive Longbottom -. Così, per le organizzazioni che desiderano ridurre le spese, queste due aree risultano perfettamente in sintonia con l’attitudine a fare di più con meno”. Mentre si potrebbe essere tentati di sedersi e non fare niente, in un clima come questo di scarsa redditività economica, un atteggiamento di questo tipo semplicemente rimanda i problemi attuali agli esercizi futuri. "Per le aziende che riconoscono che devono investire per sopravvivere, virtualizzazione e cloud privato sono sicuramente le via da seguire", si dice convinto Longbottom. “Molte di queste iniziative possono essere effettuate utilizzando nuove tecnologie con forte ROI - sottolinea l’esperto di virtualizzazione Hamish Macarthur -. Iniziative come la virtualizzazione dei server, il consolidamento e il cloud computing renderanno le infrastrutture aziendali sistemi più efficaci e reattivi, con un investimento contenuto”.
Questa tendenza porta anche a una crescente esigenza di introdurre in azienda strumenti di gestione del parco IT, per garantire che i responsabili informatici siano pienamente consapevoli di ciò che sta accadendo in tutti i sistemi che ricadono sotto la loro giurisdizione. “Una questione fondamentale è stabilire il quadro generale e la direzione strategica, in modo che il consolidamento consenta un maggior risparmio in licenze software - ha dichiarato Macarthur -. Per esempio, con tutta probabilità continuerà a essere presente in azienda un mix di piattaforme fisiche e virtuali che richiede protezione dei dati e sicurezza. Ecco perché consiglio di verificare sempre che non ci siano licenze inutili in azienda, attraverso un inventario completo dei sistemi IT”.

Lo studio di TechTarget ha anche identificato una generale tendenza alla cautela e al pessimismo. Quasi il 40% degli intervistati ritiene che la propria organizzazione si stia riprendendo lentamente dagli effetti della recessione, mentre il 28,2% dei professionisti ha detto di ritenersi ancora bloccato dalla recessione e solo il 9% sostiene di essere tornato alla normalità.

Conformità, una spesa molto importante
Tra le iniziative generali esaminati nello studio, la conformità alle normative sembra essere l'unica area nella quale è previsto un aumento deciso degli investimenti IT. “La conformità non si risolve certamente in una riduzione dei costi esercizio, ma può essere considerata una forma di assicurazione e, con la quantità crescente di obblighi ai quali sono sottoposte le organizzazioni, la conformità è diventata una vera e propria necessità piuttosto che qualcosa che può essere evitato”, sostiene Longbottom. I progetti di conformità potranno, quindi, aiutare gli amministratori IT a garantire che i sistemi siano operativi agli standard richiesti dai regolamenti aziendali e da quelli esterni. “I requisiti per la conformità porteranno in primo piano le migliori prassi in tutte le aree di business”, si dice convinto Macarthur.

Un piano d'azione per i progetti IT
I nostri esperti hanno delineato alcuni punti che i professionisti dovrebbero tenere in considerazione nel realizzare progetti IT nel corso del 2012. Eccoli:

• Quando introducete dei cambiamenti, assicuratevi che tutte le ricadute dell’adozione di nuovi sistemi e nuove tecnologie siano state prese in considerazione.

• Siate preparati per l'ignoto, per garantire che le spese non previste dal budget e le sorprese sulla qualità e i livelli di servizio sperimentati siano affrontabili e risolvibili.

• Create un piano per il futuro, con guadagni incrementali all'interno di una dotazione finanziaria contenuta. Fate questo in collaborazione con le linee di business. "Se la virtualizzazione è progettata e implementata correttamente, il risparmio sarà enorme. Se fatta a torto, i costi d'impresa saranno alti”, avverte Macarthur, che aggiunge a questo elenco altre buone prassi:
• Eseguite un controllo IT completo, per identificare ciò che avete in casa a livello di applicazioni e hardware.

• Razionalizzate il numero di applicazioni. Ridurre al minimo le licenze contribuirà a ridurre i costi di licenza e costi di manutenzione del software.

• Consolidate le macchine virtuali su piattaforme virtualizzate, per abbassare la quantità di apparati necessari.

• Implementate una completa gestione del ciclo di vita IT (ITLM), con un approccio omnicomprensivo che copre tutte le aree, dall’acquisto all'implementazione, dal monitoraggio alla manutenzione, per arrivare fino allo smaltimento.

• Abbassate gli ammortamenti IT fino all’80% con la virtualizzazione completa all’interno di un'architettura cloud.

• Non lesinate su cloud pubblici e co-location. Le strategie di outsourcing possono ridurre efficacemente i carichi di lavoro del data center e fornire sostegno aggiuntivo alle attività principali dell’impresa, e tutto questo a un prezzo prestabilito.

Il Sole 24 ORE S.p.A.

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