
Quando parliamo dei servizi mobili di impresa, intendiamo diverse cose, che includono:
- Messaggistica sotto forma di testo, multimedia, instant messaging ed email.
- Collaborazione con i colleghi, condivisione dei documenti e meeting online
- Accesso alle applicazioni aziendali (soprattutto CRM e SFA).
- Connettività sicura sotto forma di virtual private network, accordi di roaming per servizi a banda larga.
- Servizi di comunicazioni che includono la rete telefonica aziendale, il voicemail e la telefonia IP.
Questi sono alcuni dei molteplici tipi di servizi mobili aziendali che le organizzazioni It devono saper fornire in modo efficace agli utenti mobili.
In primo luogo il
management
Fornire servizi agli utenti e ai dispositivi mobili richiede che il management It aziendale disponga di diverse capacità, come:
- Asset management. I responsabili It devono potere vedere un dispositivo mobile, determinare le caratteristiche tecniche di quel dispositivo e tracciarlo nel tempo.
- Installazione del software. La caratteristice primaria di un dispositivo mobile è il software installato al suo interno, dal sistema operativo al controllo di versione per i programmi antivirus e firewall. Poiché molti servizi di impresa richiedono che il software risieda sul dispositivo mobile, gestire l'installazione del software contribuisce a facilitare la fornitura del servizio.
- Configurazione del dispositivo Oltre al software installato, i dispositivi mobili sono caratterizzati da numerosi parametri che definiscono gli utenti, i permessi e le impostazioni della rete. Per esempio, i dipartimenti It configurano i settaggi del Wi-Fi.
- Sicurezza e certificati. La sicurezza è critica per la mobilità e il dipartimento It controlla la security del dispositivo mobile in diversi modi. Ci sono le protezioni base tramite password d'avvio e il blocco remoto del dispositivo e ci sono certificati e credenziali per l'autenticazione dell'utente (alle reti e alle risorse di impresa) e la crittografia dei dati. Gestire la sicurezza dei dispositivi mobili richiede che il dipartimento It sia in grado di controllare il dispositivo, aggiornare il carico del software e configurare i settaggi.
Le organizzazioni It sono abituate a gestire i loro asset fissi (non-mobili) nel modo appena descritto e molti penseranno di fare lo stesso con quelli mobili. Fortunatamente, esistono alcune piattaforme che permettono di fare esattamente le stesse cose con i dispositivi mobili. Le opportunità di integrare queste piattaforme per l'amministrazione dei dispositivo mobili con le piattaforme di enterprise management sono in continuo aumento e lo sono anche i carrier che effettuano funzioni simili. Ma prima di tutto, le buone notizie.
Le buone notizie
Il mobile
device management è - nella maggior parte dei casi - insito nelle piattaforme
chiave di mobile middleware come nel caso del Blackberry. Tuttavia, questa serie
di articoli è pensata per i dipartimenti It che prevedono una vasta gamma di
dispositivi mobili all'interno dell'impresa. In quegli ambienti eterogenei,
soluzioni di mobile management come Afaria di Sybase iAnywhere rispondono
perfettamente ai requisiti richiesti. Afaria è considerata fra le principali
piattaforme di mobile management essendo in grado di rispondere alle esigenze
di:
- Blocco remoto del dispositivo
- Protezioni tramite password d'avvio
- Asset management
- Aggiornamento del software
- Configurazione del dispositivo
Le cattive notizie
Detto questo, ogni organizzazione It che implementa una soluzione per il mobile management può oggi risolvere un certo numero problemi, ma in avvenire se ne presenteranno diversi altri. I dispositivi mobili non sono più apparecchi stand alone e l'integrazione tra le infrastrutture tradizionali dell'impresa e quelle di gestione del carrier creeranno una nuova serie di difficoltà.
All'interno dell'ambiente di computing aziendale, l'enterprise management e il mobility management sono due piattaforme separate. Questo dipende da una serie di fattori, ma quello più rilevante è che molta della mobilità di impresa (classificata in funzione del numero di dispositivi) è ancora basata su PC. Poiché i notebook stanno sostituendo i desktop all'interno degli ambienti aziendali, la grande maggioranza dei dipendenti mobili rimane sulle piattaforme di personal computing. Occorreranno parecchi anni di continua crescita degli smartphone e dei telefoni cellulari capaci di gestire applicazioni affinché si raggiunga una massa critica sufficiente.
Quando arriverà il momento, le piattaforme per la gestione dei dispositivi mobili si integreranno con le attuali infrastrutture di impresa. Lungo il percorso ci saranno da affrontare problemi tecnici, ma risolvendoli si otterranno migliori economie di scala per l'help desk e il supporto. Molte aziende attualmente gestiscono la mobilità con un help desk separato e la presenza di due piattaforme differenti di amministrazione (mobili e fisse) rafforza le infrastrutture parallele per il training e il supporto.
L'integrazione a lungo termine tra le infrastrutture di management di impresa e mobili è una cosa trascurabile rispetto all'imminente "scontro" fra le imprese e gli operatori mobili. Questi ultimi sovvenzionano il costo dei dispositivi mobili, pensando di ottenere così i diritti di gestire il software e i settaggi sugli handset mobili e sugli smartphone. Un simile modo di agire ha numerose implicazioni per il mobile management aziendale. Riprenderemo questo tema nell'articolo seguente di questa serie.
