
Oltre la metà dei Cio intervistati ha identificato nella sicurezza, la cui importanza è in crescita del 15% rispetto a cinque anni fa, l'esigenza prioritaria.
Nel 2006, il 66% dei responsabili intervistati in Europa riteneva che le minacce interne, come quelle determinate dai comportamenti degli utenti, fossero il pericolo più serio per la sicurezza delle reti. Nel 2007 solo il 24% degli intervistati ha indicato i comportamenti interni come un fattore critico. Un terzo pensa invece che gli attacchi esterni costituiscano la minaccia più seria alle reti, e per il 23% il pericolo è derivante dai malfunzionamenti dei sistemi operativi e delle patch delle applicazioni.
La disponibilità di budget è stata identificata come uno dei
problemi principali; quasi un terzo dei responsabili It intervistati concorda
sul fatto che la sicurezza informatica pone sfide significative che richiedono
un budget più ampio.
Una percezione ben sentita in Polonia con il 61% degli intervistati; segue la
Germania con il 44%.
Nonostante tali percezioni diffuse, non sembra che ci sia una risposta adeguata in termini di supporto da parte del management aziendale, in base a quanto riportato da un terzo degli intervistati.
Il sondaggio ha rivelato il costo reale della security: lo staff It altamente qualificato dedica in media oltre il 30% del proprio tempo a risolvere problematiche legate alla sicurezza.
Il quadro risultante dall'indagine sulle aziende di grandi dimensioni (con un numero di addetti superiore a 500) è più netto, con il 25% degli intervistati che dedica la metà del proprio tempo alla gestione di problemi relativi alla sicurezza. La risoluzione degli incidenti legati alla sicurezza It per il 41% degli intervistati richiede fino a due ore.
