In genere disporre di un toner separato è più conveniente per costo di stampa e autonomia. Una maggiore autonomia di stampa significa una quantità minore di interventi per il cambio delle cartucce e di tempo di attesa affinché la stampante ritorni operativa. Un altro vantaggio è l'ottimizzazione dei componenti. Un tamburo fotosensibile, ovviamente strutturato per le prestazioni della stampante, ha una vita superiore alla durata del toner. La sua sostituzione avverrebbe solo quando indispensabile.
Gli svantaggi sono un maggiore onere di gestione. Si devono acquistare otto componenti e per la sostituzione è necessario qualcuno che abbia un minimo di conoscenza tecnica. Questo non è un problema nelle aziende in cui è presente un responsabile di gestione della parte informatica mentre lo diventa in quelle in cui sono gli stessi dipendenti a occuparsi della stampante.
Anche se la sostituzione delle parti usurate è semplice c'è sempre in agguato la possibilità di un errore e conseguente danneggiamento della stampante da parte di una persona non addestrata tecnicamente. Per questa categoria la soluzione più indicata è la cartuccia col toner e il tamburo fotosensibile insieme.
Sostituire la cartuccia è un'operazione alla portata di chiunque, è impossibile fare danni e dopo si ottine una stampante agli stessi livelli qualitativi di quando era nuova. I componenti da gestire sono solo quattro e le cartucce sono facilmente reperibili sul mercato.
