Qui di seguito è disponibile un esempio di ciclo di lavoro per estendere l'applicazione di un approccio cha ha avuto successo in casi specifici.
Questo ciclo va letto in senso orario e applica il modello di cambiamento di Virginia Satir al problema di “come evolve un processo”.
Va comunque fatta una premessa. Le procedure in sé non garantiscono che un processo di sviluppo abbia successo. Non si può scoprire né creare nulla di nuovo seguendo procedure rigide e ben definite.

Le procedure aiutano a seguire meglio alcune fasi di un progetto (aspetti finanziari, allocazione di risorse e via dicendo) ma non possono garantirne il successo. Procedure troppo pesanti possono essere, invece, garanzia di fallimento perché pongono limiti difficili da gestire a chi partecipa al progetto.
Sovente viene fatta un'associazione irrazionale tra l'idea di progetto di successo e l'aderenza alle procedure da parte dei tecnici IT. E non è affatto provato che ci sia alcuna correlazione.
Spesso, nei progetti di successo, non ci sono procedure rigide, ma piuttosto vi sonocoinvolte persone brillanti e costantemente pronte a rivedere i loro progetti per andare avanti, superare gli ostacoli e modificare il modo di procedere per utilizzare le risorse nella maniera più efficace.
In breve, pianificare di giorno in giorno le attività, focalizzandosi su obiettivi immediati è una buona procedura da seguire; questo, comunque, non garantisce il successo ma solo che alcuni aspetti del progetto siano affrontati in maniera adeguata (per esempio la scelta dei fornitori, la fatturazione e via dicendo).

